BISOGNI VITALI

 

 

Abbiamo bisogno di acqua e ciò rende l'acqua necessaria. Abbiamo bisogno di cibo e ciò rende il cibo necessario. Quando l'acqua è abbondante, il suo valore è basso, al contrario quando l'acqua scarseggia, come in un deserto, il valore può essere immenso. Il valore deriva dall'equilibrio tra necessità e disponibilità. I bisogni ci costringono ad agire: dobbiamo trovare il cibo, dobbiamo trovare l'acqua, dobbiamo trovare e mantenere un rifugio. Se i bisogni non esistessero, potremmo rimanere fermi e non essere costretti ad agire. Quando i bisogni sono parzialmente soddisfatti, la sofferenza ci allerta, nelle forme della fame, della sete, della depressione e dell’angoscia. Il percorso verso la felicità è impegnativo in quanto alcuni dei bisogni fondamentali sono invisibili e non ne siamo consapevoli. Quando i bisogni invisibili sono soddisfatti, sperimentiamo la felicità.

 

 

Il bisogno invisibile di significato

 

L'entropia è divergente e ha gonfiato il mondo fisico verso l'infinito. Quando ci confrontiamo con il mondo fisico ci rendiamo conto di essere piccoli, nulli, uno zero. Ciò genera il conflitto di identità tra "l’essere e il non essere":

 

Quando mi confronto con l'universo mi rendo conto di essere uguale a zero

 

Questo conflitto porta a sentirci inutili, privi di significato e depressi, ed è all'origine del bisogno di significato. Di solito le persone rispondono a questo bisogno manipolando l'equazione del conflitto d’identità. Un modo è aumentare il numeratore gonfiando il nostro ego:

 

 

Ma qualunque cosa aggiungiamo al numeratore, se confrontato con l'infinito dell'universo, risulta essere uguale a zero. Gonfiare il nostro ego produce un sollievo momentaneo, ma non risolve il bisogno di significato.

 

Un altro modo è di ridurre il denominatore:

 

 

Quando il nostro universo è limitato ad un gruppo speciale e ci sentiamo totalmente parte di questo gruppo speciale, il conflitto tra l'essere e il non essere svanisce. Questa strategia ha degli svantaggi pericolosi. La Germania nazista ha fornito un esempio. Le persone credevano di essere parte di qualcosa di speciale e sentivano il bisogno di essere totalmente accettati da questo sistema. Per farne parte le persone erano disposte ad obbedire a qualsiasi richiesta. Qualunque cosa al di fuori era vietata, era vista come il male.

 

Un altro modo è di cancellare il mondo esterno:

 

 

Il sé è diviso tra mondo interno ed esterno causando schizofrenia, psicosi e disordini narcisistici. Le persone che soffrono di schizofrenia riconoscono le allucinazioni degli altri schizofrenici, ma non le loro stesse allucinazioni. Lo stesso accade a coloro che hanno limitato l'universo ad un gruppo speciale, negano di appartenere ad una setta, ma vedono costantemente le sette in cui sono coinvolte le altre persone. Quando gonfiamo il nostro ego, lottando per la popolarità, il potere e la ricchezza, vediamo questo meccanismo negli altri ma non in noi stessi. Siamo ciechi verso le nostre strategie, tuttavia le difendiamo disperatamente. Questo meccanismo innesca conflitti tra individui e gruppi.

 

La soluzione al conflitto di identità si chiama Teorema dell’Amore:

 

Quando sono unito all'Universo e mi confronto all'Universo, sono sempre uguale a me stesso

 

Il Teorema dell'Amore fornisce significato alla vita e implica che solo quando il nostro mondo interiore (sintropia) si unisce al mondo esterno (entropia), superiamo il conflitto di identità. Inoltre l'amore fornisce questa unità (Io x Universo) e permette di passare dalla dualità (Io = 0) alla non dualità (Io = Io).

 

 

Il bisogno invisibile di amore

 

Il sistema nervoso autonomo sostiene le funzioni vitali del corpo, come la regolazione del cuore e delle funzioni viscerali. Gli esperimenti sulla retrocausalità mostrano che il sistema nervoso autonomo reagisce in anticipo agli eventi. Ciò suggerisce che la sintropia alimenta il sistema nervoso autonomo e, poiché la sintropia concentra energia, è percepita come calore e benessere. Al contrario, quando l'acquisizione della sintropia è scarsa percepiamo vuoto, dolore e sofferenza. La vita ha bisogno di acquisire sintropia e questo bisogno è vissuto come necessità vitale di coesione e di amore.

 

 

VITAL NEEDS

 

 

We all need water and this makes water valuable. We all need food and this makes food valuable. Value results from the balance between needs and availability. When water is abundant, its value is low, on the contrary when water is scarce, such as in a desert, the value can be immense. Needs force us to act: we need to find food, we need to find water, we need to find and maintain a shelter. If needs did not exist, we could stay still, and not be compelled to act. When needs are partially met suffering alerts us, in the forms of hunger, thirst, depression and anguish. The path to happiness is challenging since some of the most fundamental needs are invisible and we are not aware of them. When invisible needs are satisfied we experience happiness.

 

 

The invisible need for meaning

 

Entropy is diverging and has inflated the physical universe towards infinite. When we compare ourselves to the physical world we realize that we are small, nil, zero. This generates the identity conflict between “being and not being”:

 

When I compare myself to the universe I realize to be equal to zero

 

This conflict is felt as being useless, meaningless and depressed, and it is at the origin of the need for meaning. Usually people respond to this need by manipulating the identity conflict equation. One way is to increase the numerator by inflating our Ego:

 

 

But, whatever we add at the numerator, when compared to the infinity of the universe, results to be equal to zero. Inflating our Ego produces a momentary relief, but does not solve the need for meaning.

 

Another way is to reduce the denominator:

 

 

When our universe is limited to a special group and we totally feel part of this group, the conflict between being and not being vanishes. This strategy has dangerous drawbacks. Nazi Germany provided an example. People believed to be part of something special and they felt the need of being totally accepted by this system. Anything outside was banned as evil. In order to be in, people obeyed to any request.

 

Another way is to cancel the outside world:

 

 

The self is split between inward and outward world causing schizophrenia, psychosis and narcissism disorders. People suffering from schizophrenia recognize the hallucination of other schizophrenics, but not their own hallucinations. The same happens with those who have restricted the universe to a special group, they deny that they are part of a sect, but they constantly see other people’s sects. When inflating our Ego, struggling for popularity, power and wealth, we see it in others but not in ourselves. We are blind to our own strategies, nevertheless we desperately defend them. This mechanism triggers conflicts among individuals and groups.

 

The solution to the identity conflict is named the Theorem of Love:

 

When I am united to the Universe and I compare myself to the Universe I am always equal to myself

 

The Theorem of Love provides meaning to life and implies that only when our inner world (syntropy) unites with the outer world (entropy) we overcome the identity conflict. Furthermore love provides this unity (I x Universe) and allows to shift from duality (I = 0) to non-duality (I = I).

 

 

The invisible need for love

 

The autonomic nervous system sustains the vital functions of the body, such as the regulation of the heart and of the visceral functions. Experiments on retrocausality show that the autonomic nervous system reacts in advance to events. This suggests that syntropy nourishes the autonomic nervous system and, since syntropy concentrates energy, it is felt as warmth and wellbeing. On the contrary when the acquisition of syntropy is low void coupled with pain and suffering is felt. Life needs to acquire syntropy and this is felt as an invisible vital need for cohesion and love.